Comune di San Donà

Oggi siamo stati a Bormio per la consegna di un mezzo all’associazione AUSER.

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San Donà, un nuovo mezzo per le attività di assistenza domiciliare del Comune

San Donà, un nuovo mezzo per le attività di assistenza domiciliare del Comune grazie alla generosità delle aziende del territorio.
 
Parte dalla storia araba dell’eredità degli 11 cammelli, il sindaco Alberto Teso, per ringraziare le tante aziende del territorio che hanno contribuito con una donazione all’acquisto di un nuovo mezzo destinato alle attività sociali del Comune, nell’ambito del progetto “NOI CON VOI” per le attività di assistenza domiciliare.
Presenti, oltre al sindaco, l’assessore al bilancio Gianluca Forcolin e l’assessora ai servizi sociali Federica Marcuzzo.
«Volevamo essere qui tutti e tre per ringraziarvi per questa iniziativa benefica a favore della collettività – ha introdotto il sindaco – “Quando mi hanno spiegato il vostro gesto mi è subito venuta in mente una storia che ho sentito Prof. Stefano Zamagni, economista dell’Università di Bologna».
Un ricco cammelliere lasciò in eredità ai suoi tre figli 11 cammelli: al maggiore lasciò la metà dei cammelli, al secondo ne lasciò un quarto e al terzo un sesto. Nel dividersi l’eredità, però, sorsero dei problemi. Infatti, gli 11 cammelli non erano dividibili né a metà, né a un quarto, né a un sesto. E ciascuno pretendeva di avere un cammello in più per sé. Un vicino di casa, quindi, amico del padre, decise di donare uno dei suoi cammelli. Avendo 12 cammelli, i tre fratelli poterono avere facilmente ciò che spettava a ciascuno di loro: il primo ebbe i suoi 6 cammelli (la metà), il secondo ebbe 3 cammelli (un quarto), il terzo ebbe 2 cammelli (un sesto). A conti fatti, si accorsero che i cammelli spartiti erano quindi 11, e ne avanzava uno. Così, risolti i loro problemi, decisero di ridare il cammello a colui che l’aveva donato esprimendogli la loro riconoscenza”.
 
«Questa storia rappresenta il perfetto esempio di economia civile – ha proseguito Alberto Teso Sindaco –. Donare qualcosa per non rimetterci “nulla”, perché il cammello gli è stato restituito, e al contempo fare felice una famiglia. Anche il vostro è un bellissimo esempio di economia civile – ha detto rivolgendosi ai tanti imprenditori presenti in sala consigliare –. Fate impresa ricordandovi di donare anche qualcosa alla comunità. Ognuno, con i propri mezzi e con la propria disponibilità ha fatto del bene per il prossimo. E come amministrazione vi ringraziamo. Il mezzo, acquistato grazie alla generosità di tutti voi, è a disposizione dei nostri servizi per le attività di assistenza domiciliare».
«È un dono importante per la comunità – ha aggiunto l’assessora Marcuzzo –, un gesto di generosità immensa per cui vi ringraziamo a nome dell’amministrazione e della cittadinanza».
«Si tratta di un’iniziativa lodevole per il territorio che si aggiunge a quello che fanno i tantissimi volontari che dedicano il loro tempo a chi ha bisogno – ha commentato l’assessore Gianluca Forcolin –. In questo caso, mettendo mano anche al portafoglio. È bello che tra le iniziative di questo primo mese di mandato ci sia anche questa cerimonia che sottolinea quanto la comunità sappia fare del bene per chi ne ha bisogno».
 
A mettere assieme le tante aziende che hanno fatto la loro donazione, è stata la volontà di Mario Giordano Paitoni, titolare e amministratore della Global Mobility Sistem di Milano, con il supporto di Paola Barbieri. Dopo il momento di ringraziamento del sindaco e degli assessori alle tante imprese coinvolte, all’esterno è stato inaugurato il nuovo mezzo, con tanto di taglio del nastro e di benedizione.
 
Le imprese donatrici:
Better Life, Brigman & Co, Car Tech Racing, Casa Vinicola Canella, Chronovenice, Colosso Maurizio, CSA Service, Daku Italia, Frigonord, Ghiotto Carlo, Gisteda, Ime Ascensori 1979, Inartech, Isco Co, Kne, L’Ambiente più, Lagunare Edilizia Prefabbricata, Lastimma, Logic Electronic, Maser Group, Medicaldent, Quintavalle & Basso, Retal Italia, Sav 2000 SNC di Tescari Marco & Biancotto, Service di Saccaro Matteo, Winform Medical Engineering.
 
(di Cristiano Pellizzaro)
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